LUMEZZANE – Un anno di Vivenzi. La politica dà i voti

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Era il 7 giugno del 2009 quando dalle urne di Lumezzane uscivano vincenti Pdl e Lega Nord, con Silverio Vivenzi che s’insediava come sindaco al posto di Silvano Corli. A un anno di distanza si può fare un primo bilancio, con i commenti positivi dei due partiti di maggioranza. Buoni, secondo l’elenco presentato dal capogruppo del Pdl in consiglio Michele Chiappa, sono stati gli investimenti nei Servizi sociali a favore delle fasce più deboli e disoccupati, così come l’assistenza domiciliare per i disabili e quella scolastica, la conservazione delle comunità e i rapporti di collaborazione con «Cvl», «Le Rondini» e la Consulta sociale. Si parla anche delle iniziative economiche per le aziende e gli artigiani e del nuovo comitato dei commercianti promosso dall’assessore Rosanna Saleri per realizzare iniziative in città. Il comunicato tocca anche la variante al Pgt (il piano di governo del territorio), aperta dalla precedente amministrazione, con l’accoglimento di oltre metà delle osservazioni presentate dai cittadini. Così come la nuova commissione per il paesaggio al posto di quella edilizia comunale e la convenzione con «Casa Clima» di cui abbiamo parlato nell’edizione di luglio/agosto. Altri temi giudicati positivi dal centrodestra sono il nuovo regolamento di Polizia locale, rinnovato dopo cinquant’anni e gli interventi sulla scuola e la cultura, tra cui le piazze animate dalla musica dei gruppi giovanili locali. Fin qui il parere di chi governa, ma l’opposizione critica soprattutto lo stato di alcune opere pubbliche. Se i lavori nell’area ex Teorema a San Sebastiano sono completi per una fase, viene contestata la situazione della frana in Valle con la strada deviata da mesi e il parco Avogadro a Piatucco che, si legge, «giace fermo da molti mesi e sarà forse lasciato lì a metà, con grande spreco di risorse pubbliche». E’ il Partito Democratico che punta il dito contro la giunta Vivenzi. «In un anno di governo non è stato portato nessun progetto significativo per il futuro in consiglio comunale – si legge in un comunicato – e non è stato realizzato nulla nel paese. Stanno procedendo solo i progetti già avviati, finanziati e messi in cantiere dall’amministrazione Corli e anche questi molto a rilento». La ripresa dei lavori si prevede calda, ma saranno due gli obiettivi più importanti da sempre: la Val de Put a Sant’Apollonio e il terzo lotto in zona industriale.