LUMEZZANE – Niente crisi per la scuola

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A Lumezzane la voce “Scuola e istruzione” non sembra risentire della crisi economica. Tra pochi giorni suonerà la prima campanella e gli studenti troveranno in classe alcune novità e molte conferme, come dice il piano di studio approvato dal Comune nelle ultime settimane. Il programma coinvolge tutti fino alle fasce più deboli, come il potenziato servizio di sostegno ai portatori di handicap svolto tra i banchi e in casa. Le attività che fanno carico al dicastero di Lucio Facchinetti (Istruzione) saranno mantenute, con alcune novità. Rimane attivo il trasporto degli studenti tra casa e scuola, con servizi specifici anche per i disabili: il costo mensile è di 28,50 euro (gratis per i secondi). Conferme vengono anche dalla mensa delle scuole dell’infanzia statali, mentre il nuovo toccherà l’elementare «Caduti per la patria» di Pieve. Gli studenti della 1B, in via sperimentale, frequenteranno le lezioni tutti i pomeriggi della settimana ad esclusione del sabato mattina. Per tutti, invece, è valido il nuovo servizio mensa con trenta posti disponibili cui accedere presentando l’Isee. Unica nota dolente del piano è l’aumento della retta per le scuole dell’infanzia private, che cambia dopo cinque anni. A fronte dei buchi di bilancio presentati dagli istituti e la richiesta di risorse avanzata al Comune, si è preferito alzare l’importo dagli attuali 140 euro mensili a 145 per chi è oltre il livello Isee fissato e a 143 per chi rientra ancora nell’indicatore. La nuova tariffa sarà accompagnata da una forbice più ampia delle fasce Isee per dare maggiore accesso ai genitori. Altri interventi a favore della scuola sono lo sconto del 10percento per ogni figlio che sfrutta un servizio (mensa, trasporti…), il sostegno per l’acquisto dei libri e per dotare gli istituti del materiale necessario, oltre alla confermata Dote scuola della Regione. A questi si aggiungono 150mila euro dal Pirellone per fornire un laboratorio pratico e assistenza alla scuola superiore «Moretti» e 365mila per permettere ai ragazzi di svolgere attività sportive durante l’anno (nuoto), quelle culturali (Avogadro e Odeon) e per il teatro giovanile. Infine, per gli studenti universitari saranno mantenute le borse di studio e i premi di laurea assegnati ogni anno.