BOVEZZO – La chiusura della “notte bianca”

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Serata fortunata quella di chiusura della “Notte Bianca” a Bovezzo. Fortunata perché la temperatura ancora tiepidamente estiva ha favorito la partecipazione del pubblico e perché tutta la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Quindi fortunati ma, soprattutto, bravi gli organizzatori che alla prima uscita hanno fatto centro. Chiaro che i luoghi più frequentati sono stati quelli dove si mangiava ma anche dove si è sfilato. Forse, per la sfilata, l’ora non è stata proprio azzeccatissima: abbiamo visto qualche mamma, che non voleva saperne di andarsene, tenere in braccio bambini addormentati e stanchi ma, questo, appartiene al folclore. Ha inaugurato l’avv. Fiorin, in foto, vicesindaco e assessore. Le modelle erano “de noantri”, cioè ragazze del posto, simpatiche e molto prese dalla parte; si sono godute i meritati applausi. Il “bravo presentatore” era alle prese con un impianto musicale non proprio professionale o, forse, era il dj non proprio all’altezza. La modella più apprezzata? Una signora dai capelli rosso fuoco, grintosa, appetibilmente formosa, che non ha fatto rimpiangere le anoressiche modelle dei grandi stilisti.

Luc della Rocca