LUMEZZANE – Xtreme è stato un successo esaltante

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di Pia Grazioli

Il francese Antoine Meo su Husqvarna, si è aggiudicato la vittoria della sesta edizione di Xtreme Lumezzane, precedendo di sei decimi il bergamasco Thomas Oldrati su Ktm e di circa 9 secondi Alessandro Belometti anche lui su Ktm; alle spalle dei tre il finlandese Mila Ahola, seguito da Simone Albergoni e Fabio Mossini, unico bresciano tra i primi dieci. Il ritorno della gara regina dell’enduro è stato vissuto come un evento che ha richiamato a Lumezzane una folla stimata in oltre 10 mila persone che hanno seguito i tre giri (“entusiasmanti, coinvolgenti ed emozionati”, questi i commenti presi qua e là tra gli spettatori ) e gli altrettanti passaggi sul fatidico Dente del Diavolo. Prologo di Xtreme era stata, il giorno prima, l’ultima prova degli assoluti d’Italia, Thomas Oldrati. La gara assegnava i titoli di tre delle cinque categorie ed è stata, in pratica, la fase eliminatoria per l’Xtreme. I migliori sessanta degli assoluti entravano di diritto nella storia di Xtreme, che dopo cinque edizioni aveva vissuto un periodo di fermo per tornare alla grande. Senza tema di smentita si può affermare che quella del 2010 è stata l’edizione dei record, sotto il profilo del pubblico, per la perfetta macchina organizzativa, per il tracciato. Un mix di elementi che hanno trasformato la manifestazione in un evento unico. Xtreme Lumezzane va in archivio con l’orgoglio del Moto Club Lumezzane organizzatore della gara. Il presidente Damiano Bugatti, il suo vice Pier Domenico Dallera, Aldo Seccamani ideatore e “manovale”del percorso, con loro i soci, i collaboratori del sodalizio cui si aggiungono numerosi volontari e gruppi che hanno lavorato duramente per la felice riuscita della “perla” dell’enduro, si possono fregiare, a buon titolo, di essere inventori di una gara unica al mondo.