GARDONE. Il moto fa bene e la moto anche

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L’italmoto viaggia, viaggia…. Al ritmo di un blues pastoso, sottilmente inconsueto, sognante, on the road, l’Italia delle moto, zitta zitta, quatta quatta, si è aggiudicata anche quest’anno il mondiale Rally a Herentals (22, 23 e 24 giugno) vicino a Bruxelles. La crême del mondo delle due ruote ha invaso il paese belga dando vita alla kermesse che si ripete ogni anno in vari posti del mondo. L’Italia in queste manifestazioni, nate nel 1936 sotto l’egida della Federazione Motociclistica, fa sempre la sua bella figura grazie ai numerosi appassionati. Più di duecento erano gli italiani arrivati a Herentals, provenienti anche dalla Sicilia e dalla Sardegna. Più che appassionati sono perdutamente, irrimediabilmente innamorati della moto, degli spazi e della versatilità che è in grado di offrire (unico limite: è macchinoso infrattarsi con la morosa, soprattutto se piove). Questi appassionati si sobbarcano migliaia di chilometri, a proprie spese, per ritrovare l’amico dello scorso anno, per parlare, scherzare, esaltarsi… Insomma non è certo come la nostra nazionale di calcio (sul tema, a titolo di confronto: i giocatori coreani sono stati per sei ore sul palco esposti al pubblico ludibrio, mentre il ct lo hanno mandato a fare il manovale). Sulle, circa, 65 edizioni del Rally una ventina sono state vinte dall’Italia. E nel suo piccolo in nostro Giuseppe Bonomi, il ‘Panettiere Volante’ di Gardone, ha dato il suo contributo. Classe ’62, 23 aprile, il Beppe partecipa costantemente a questi raduni motociclistici dal ’94. Grande appassionato di moto, folta barba perennemente appiccicata al faccione, il Beppe si scola 16 mila chilometri l’anno con la sua moto. Senza contare quelli fatti con il suo storico Gerosa quando distribuisce il pane (anche se in verità il ‘mosquito’ adesso è sostanzialmente a riposo: l’età del due ruote e del suo padrone si fanno sentire).

Il prossimo anno ci si ritrova nella danubiana Vienna e il Beppe certamente non mancherà…