LUMEZZANE – Cosa è “Gloreha”, la macchina per la riabilitazione della mano

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fi fabio Zizzo

Ogni anno in Italia circa 200mila persone sono colpite da ictus ed è la principale causa di disabilità nell’anziano, con un grande impatto individuale, sulla famiglia e a livello sanitario. I disturbi motori sono la principale conseguenza all’attacco e il recupero del movimento delle mani nei pazienti è una delle sfide più dure che i terapisti devono affrontare. «Gloreha», il macchinario costruito da Idrogenet, nasce come uno strumento utile per supportare i terapisti durante la cura. Secondo alcuni studi, più si dà spazio al problema della mobilità attraverso trattamenti riabilitativi ad hoc, più sarà veloce ed efficace l’intervento. La macchina è formata da una sorgente d’idrogeno legata ad un compressore leggero e facilmente utilizzabile e da un guanto in plastica da indossare sulla mano malata. La spinta del gas permette alle dita di chiudersi e riaprirsi facendogli fare esercizio. Sono poche le strutture di questo tipo in circolazione: la complessità delle articolazioni e la carenza di alcuni dispositivi sono tra le cause. Anche il prezzo favorisce l’entrata nel mercato di questo strumento, perché costa solo poche migliaia di euro, ma può essere noleggiato con l’aiuto delle ortopedie. E’ indicato per i pazienti che hanno paresi o plegia della mano dopo lesioni subite al cervello, ma anche nel trattamento post-operatorio.