Bcc della Valtrompia: manuale breve di sopravvivenza finanziaria

0
Guadagno. Spendo (quindi acquisto e pago). Risparmio. Investo i risparmi. Chiedo un prestito. Mi proteggo (mi assicuro). Preparo la mia pensione. Queste sono sette azioni che interessano e attraversano con gradi di consapevolezza diversi la vita di ciascuno. Insieme al saper legger e al saper scrivere che  apprendiamo fin da piccoli a scuola, il saper compiere consapevolmente e correttamente queste sette azioni in ambito finanziario è oggi più che mai indispensabile per garantirsi un presente sostenibile e un futuro sereno.
Guadagno. Distinguo il netto dal lordo. So leggere la busta paga. Capisco le trattenute, i contributi, le detrazioni e i versamenti. Conosco le aliquote fiscali.
Spendo. Distinguo le reali necessità dai desideri, l’essenziale dal superfluo. Sviluppo e programmo un piano di spesa. Non vivo al di sopra delle mie possibilità. Registro e analizzo le mie abitudini di spesa. Conosco gli impatti sociali e ambientali delle mie decisioni di spesa. Come pago i miei acquisti? Conosco i diversi sistemi di pagamento. La differenza tra carte di debito (bancomat) e carte di credito. Gli acquisti rateali. Il credito al consumo.
Investo i risparmi. Stabilisco una relazione stabile con una banca e imparo a relazionarmi con altri soggetti finanziari (assicurazioni, società di gestione del risparmio, ecc.). Conosco la differenza tra azioni, obbligazioni, fondi di investimento, polizze vita, conti correnti, depositi a risparmio e così via. Scelgo solo dopo avere capito.
Chiedo un prestito. Se mi indebito oggi, pagherò nel tempo un costo (interesse) sul capitale prestato. Tale costo (tasso di interesse) dipende da quanto rischioso mi considera il soggetto finanziario che mi presta il denaro. Confronto quindi le condizioni (tutte) prima di sottoscrivere un prestito. Pianifico e rispetto le singole scadenze previste dal piano di rimborso. Paragono i costi e i benefici dell’affittare e dell’acquistare un’abitazione.
Mi proteggo. Agisco nel presente per proteggermi da possibili catastrofi future. Identifico e riconosco i furti, le frodi e i raggiri. Tengo sempre a disposizione i numeri verdi per bloccare le carte. Utilizzo il servizio sms che mi avvisa dei prelievi e pagamenti effettuati con le carte.
Preparo la mia pensione. Sono interessato ai cambiamenti strutturali profondi che impattano in maniera determinante sul mio futuro pensionistico. Cambia la composizione demografica del mio Paese (fra 40 anni ogni 1000 anziani pensionati vi saranno solo 253 giovani lavoratori che dovranno garantire ai primi la pensione), cambia il mercato del lavoro, si evolve il sistema previdenziale (passando dalle prestazioni definite ai contributi definiti), cambia il mercato finanziario (sempre più globale) e la gamma di offerte di prodotti (sempre più sofisticati). Mi rendo conto che per fare scelte consapevoli mi servono conoscenze in materia economico e finanziaria.
Queste sette azioni consapevoli rappresentano una fondamentale bussola per orientarsi nel mondo della finanza. Ancora oggi il 25% degli italiani ignora le nozioni finanziarie basilari, il 50% non conosce la diversificazione degli investimenti, circa un terzo non sa spiegare la differenza tra azioni e obbligazioni. La consapevolezza che è indispensabile dotarsi di un proprio piano pensionistico supplementare è bassissima. La Banca d’Italia è fortemente impegnata nel campo dell’educazione finanziaria e stimola continuamente le banche più sensibili ad accentuare il proprio impegno divulgativo. Da sempre il Credito Cooperativo ha portato avanti la propria missione anche in ambito educativo. L’articolo 2 dello Statuto delle BCC indica tra gli scopi del fare banca anche quello di promuovere l’educazione al risparmio e alla previdenza. Sono infatti numerosi e qualificati i programmi e le singole iniziative che vengono promosse dalle singole Bcc e a livello di sistema a rete nell’ambito dell’educazione finanziaria. Spesso in forme innovative di collaborazione con le scuole e le pubbliche amministrazioni. Le attività si rivolgono principalmente ai ragazzi e ai giovani ma senza trascurare gli adulti e i pensionati che a loro volta necessitano di programmi su misura. Anche la Bcc della Valtrompia attiva sul territorio locale da 113 anni ha promosso negli anni lodevoli iniziative in tale ambito e intende contribuire nel presente a diffondere sempre più, ai propri soci e agli appartenenti delle comunità locali, le conoscenze degli strumenti finanziari nella convinzione che la cultura, anche in ambito finanziario, sia un bene collettivo da  far crescere e prosperare.