I gelatieri bresciani a convegno

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di Arnaldo Minetti

Cento gelatieri bresciani e operatori del settore del gelato artigianale si sono trovati al ristorante La Cascina Bianca di Padernello per parlare del progetto associativo, che si pone l’obiettivo di unire gli operatori sulla condivisione della priorità della qualità in gelateria: ne è scaturito un programma di comunicazione di ampio respiro, che utilizzerà principalmente la TV locale, oltre che la carta stampata e le iniziative promozionali (in particolare rivolte alle scuole).

E’ subito iniziata concretamente la raccolta di nuove adesioni all’Associazione Gelatieri Bresciani e, contestualmente, al Circolo di Qualità, presentato dal direttore generale della Centrale del latte di Brescia, Andrea Bartolozzi, che ha confermato l’impegno a sostenere una campagna di comunicazione sul gelato artigianale attraverso i media locali e a lanciare da settembre una campagna promozionale con distribuzione di migliaia di buoni di degustazione agli studenti delle scuole della provincia. Il presidente del consiglio di amministrazione di Puntogel, Arnaldo Minetti, ha affrontato il tema del Regolamento CE sui coloranti, chiamando tutti i presenti a fare la scelta di sostituire al più presto i coloranti in questione e a perseguire l’obiettivo della riduzione progressiva degli additivi: è l’occasione da cogliere per ampliare la comunicazione verso i consumatori a sostegno di una immagine del gelato artigianale basato sulla genuinità delle materie prime, la qualità di tutti gli ingredienti, la riduzione degli additivi.

Il tema della freschezza delle materie prime, insieme a quello della qualità degli ingredienti, è alla base dell’apprezzamento di cui gode il gelato artigianale presso i consumatori, al punto che una ricerca prestigiosa lo ha identificato come “il” piacere (non “un” piacere, ma “il” piacere).

Minetti ha poi presentato il menù della serata, intercalato anche da proposte di gelato gastronomico, a cominciare dal gelato al Campari con pane caldo, pancetta e grana padano, passando al gelato all’olio extravergine di oliva in accompagnamento ai filetti di branzino con verdurine fritte, fino al gelato alla polenta abbinato al gorgonzola: una armonia di dolce e salato, di caldo e freddo.

L’ottima cena si è conclusa con la degustazione del gelato di Pistacchio Puro senza coloranti e senza emulsionanti, e di gelato di fragola e fragoline di bosco, con cinquanta per cento di frutta e solo pectina come addensante: questi gelati di altissimo profilo sono stati micronizzati prima della mantecazione, ottenendo così una palatabilità sublime e ottenenendo apprezzamenti unanimi ed entusiastici. Il “micronizzatore” è una apparecchiatura tecnologica evoluta che permette di far ruotare a 58.000 giri al minuto la miscela dei singoli gusti prima di mantecarla: le molecole di gelato passano così da 770 a 50 micron, rendendo fantastici il tessuto del gelato e la degustazione.