Intervento in forra al Trobiolo

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CNSAS forra barella singolaVALLECAMONICA – Il mancato rientro di tre forristi ha mobilitato le squadre del Soccorso Alpino. La segnalazione è arrivata intorno alle 21.30 di stasera, lunedì 31 maggio. I tre uomini stavano praticando canyoning (torrentismo) nella zona del Torrente Trobiolo, un corso d’acqua che nasce dal monte Guglielmo e sfocia nel lago d’Iseo, a Pisogne. Sul posto i tecnici della V Delegazione Bresciana, competenti in operazioni di tipo speleologico e in forra, insieme ai vigili del fuoco del comando di Darfo Boario Terme. Nel frattempo i tre forristi erano usciti dal torrente da soli. Le loro condizioni di salute sono buone. Dalla fine degli anni Novanta, con l’aumentare del numero di persone che praticano torrentismo e di conseguenza degli infortuni correlati, il CNSAS (Corpo nazionale di Soccorso alpino e Speleologico) si avvale di squadre specializzate nel soccorso in forra, formate attraverso esercitazioni in ambiente e teoriche, per testare il livello necessario ad agire in circostanze di grande impegno tecnico e fisico. Gli operatori sono in grado di utilizzare attrezzature e tecniche che si adattano alle peculiarità di questo tipo di intervento, una sinergia fra squadre acquatiche e squadre di terra. L’istituzione della Commissione Forre risale al 1994.