MARCHENO. Ponti tra generazioni e popoli per con oscere la Valtrompia

0
La sede del Comune di Marcheno
Sulla carta firmata dai sindaci e dai partner coinvolti si chiama «Ponti intergenerazionali e interculturali per la valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali della Valtrompia». In pratica si tratta di un progetto, proposto dal Ministero della Gioventù, rivolto a ragazzi di età compresa tra i 16 e 25 anni. Il punto focale dell’iniziativa riguarda la collaborazione prima con gli anziani (ecco perché si chiama ponte intergenerazionale) e poi con gli stranieri (da qui la definizione di interculturale). Il progetto punta a promuovere la cultura della Valtrompia dal punto di vista storico, sociale e produttivo e dare un’opportunità di lavoro nel ramo del turismo e dei beni culturali. All’iniziativa, presentata circa un mese fa dal comune di Marcheno, ente capofila, aderiscono altre amministrazioni valligiane sotto i 5mila abitanti: Collebeato, Irma, Lodrino, Marmentino, Ome e Pezzaze.