LIONS VALTROMPIA. Crisi: fammi indovino…

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La serata Lions Valtrompia al Carlo Magno
Serata singolare quella organizzata dai Lions lo scorso aprile. Al ristorante Carlo Magno si è a lungo parlato di economia. ‘Il peggio è passato?’: questo il tema dell’incontro. Si sono cimentati nel tentativo di dare un quadro organico e chiaro tre esperti della GM Consulenza: Mario Galli, esperto nell’analisi del mercato dei metalli non ferrosi; Francesco Carbone, consulente finanziario e autore del libro ‘Prevedibile e Inevitabile’ e Sylvain Piacenza, analista finanziario, hanno incanalato l’attenzione dei presenti sulle dinamiche economiche e finanziarie che hanno condotto all’attuale situazione di difficoltà. Tema ostico, soprattutto perché il livello di approfondimento analitico non è alla portata di tutti. È bene forse distinguere, per semplicità, due livelli: uno produttivo e uno finanziario. Sul primo abbiamo una serie di congiunture negative che si sommano. La Cina e i Paesi emergenti, il costo delle materie prime, i cambi sfavorevoli alle nostre esportazioni, il costo del lavoro e della nostra burocrazia sono fattori che pesano sul nostro sistema produttivo che è praticamente fermo. Dalla Cina, tuttavia, ci si aspetta, a breve, un cambiamento radicale. Il mondo cinese, chiuso, retto su una spesa pubblica anomala, con una situazione sociale e lavorativa arretrata non potrà a lungo sostenere una crescita disordinata, inquinante e fortemente legata all’intervento statale. Per quanto riguarda invece l’aspetto finanziario l’analisi è molto più complessa anche perché, per dirla con Mario Galli “…la finanza sta arrivando a livelli di analisi psichiatrica…” e detto da un’analista…. Le banche hanno oramai un ruolo sconfinato e, in sintesi, possono permettersi di fare il proprio gioco potendo contare comunque su generose iniezioni di denaro pubblico. Cerchiamo comunque di farla breve. Siamo di fronte a una crisi epocale che potrà risolversi, forse, nei prossimi dieci anni e che comunque offre, per chi ha naso, notevoli opportunità. Il peggio è si passato, ma potrebbe ripresentarsi un acuirsi della crisi (presumibilmente nei mesi estivi) in maniera del tutto inaspettata e repentina.