Confartigianato per il risparmio energetico

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Eugenio Masetti presidente provinciale di Confartigianato
Eugenio Massetti, leader della Confartigianato Imprese Unione di Brescia, è stato eletto, recentemente, Presidente del C.En.P.I. (Consorzio Energia delle Piccole Imprese del Nord Ovest).
«Il Consorzio creato nel 2003 nasce su iniziativa delle Associazioni territoriali Confartigianato, Lombardia e Piemonte e fa parte della rete nazionale dei Consorzi energetici di Confartigianto. La sua costituzione è legata all’esigenza delle aziende artigiane associate di avere un supporto affidabile, professionale e continuo sul tema “energia”. Il C.En.P.I. infatti, negozia le migliori condizioni di fornitura sul libero mercato, con l’obiettivo di aiutarti a ridurre i costi.

Il Consorzio ha raggiunto in sette anni di attività uno sviluppo notevole. Ad oggi il C.En.P.I. rappresenta circa tremila imprese dislocate non solo nell’area del Nord Ovest ma anche nella Regione Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Umbria contando oggi ben 29 sedi sul territorio nazionale, per oltre 300 milioni di kilowattora erogati- spiega Massetti. Il Consorzio offre assistenza e consulenza, qualificata e costante, finalizzata all’individuazione delle soluzioni migliori per ottimizzare le forniture energetiche». Oggi il mercato dell’energia elettrica è liberalizzato, questo significa che tutti possono decidere quale fornitore scegliere in base alle sue svariate offerte, un po’ come succede per la telefonia mobile. Ma come opera lo Sportello energia degli Artigiani? Non fa altro che accompagnare le imprese verso il mercato libero e verso l’offerta migliore e più conveniente, trattando con i fornitori d’energia. Tutto questo attraverso l’adesione delle varie Organizzazioni territoriali di Confartigianato al C.En.P.I.. “Attraverso il Consorzio – sottolinea Massetti – si conduce annualmente una trattativa con tutti i fornitori sul mercato libero per selezionare quelli più trasparenti, che garantiscono il trattamento migliore e la tariffa più concorrenziale, guidando dunque verso di loro i nostri associati”. Un’opportunità concreta, dunque, per contenere i costi dell’energia elettrica. L’adesione alle offerte del Consorzio, per mezzo appunto di Confartigianato è gratuita, e dà quindi diritto a usufruire delle migliori condizioni economico/contrattuali esistenti sul mercato, con un risparmio ottenibile grazie alla contrattualizzazione di massa. “Con il contratto giusto, la media del risparmio arriva anche ad un risparmio del 10% dei costi annuali dell’energia”, aggiungono all’Organizzazione di via Orzinuovi. Ciò in considerazione del servizio offerto, che prevede anche l’analisi gratuita delle bollette pregresse per individuare il margine di risparmio.

La Confartigianato Unione di Brescia, inoltre, ha deciso di dare agli associati un ulteriore possibilità di risparmio sul fronte del gas, ciò in virtù dell’apertura del mercato e della contrattazione con le imprese e del recentissimo accordo con Edison nel pacchetto C.En.P.I.. Ma qui stiamo parlando di fonti energetiche tradizionali.

“Come avviene per l’energia elettrica – spiega il presidente Eugenio Massetti – vogliamo che, anche per il gas, le nostre imprese abbiano la possibilità di scegliere il fornitore che meglio risponde alle loro esigenze, sia in termini di risparmio in bolletta che in termini di efficienza. Grazie alla contrattazione con le società fornitrici, lo Sportello dell’Organizzazione potrà effettuare analisi e verifiche delle bollette del gas, monitoraggio e comparazione delle offerte dei fornitori e gestione per la riduzione dei costi di fornitura”.

Una direzione perseguita pure dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas che punta a integrare e armonizzare la gestione e la fatturazione dei consumi di energia elettrica e di gas – continua Massetti. “Il riscaldamento, come l’elettricità, è qualcosa che interessa veramente tutti, quindi questo nuovo servizio coinvolgerà in maniera sempre più allargata ogni categoria artigiana. Il risparmio che abbiamo stimato sulla bolletta del gas sarà all’incirca del 5-6%, pertanto ci stiamo preparando per affrontare un deciso incremento di adesioni”.