Si è tenuto il concerto di primavera di Confartigianato all’Arcadia

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di A.J. Wolf

Roberto Benevenia, a nome dell’Arcadia, ha salutato gli artigiani ospiti del centro, ma organizzatori del “concerto di primavera” tenutosi sabato 27 marzo. Il filo conduttore del suo intervento ha ispirato quelli successivi: del presidente del mandamento di Lumezzane Mario Bugatti, e del presidente provinciale di Confartigianato Imprese Unione di Brescia Eugenio Massetti. Il tema svolto dagli interventi è stato quello della centralità del lavoro artigiano come strumento di contrasto alla crisi che ha investito l’economia nazionale. Gli artigiani che hanno resistito facendo leva sui valori forti della famiglia, che da sempre, nel mondo dell’artigianato, è strettamente legato all’impresa, e della solidarietà sociale, dello stretto legame, anche di forte amicizia, in alcuni casi, che lega titolare e dipendenti delle aziende artigiane gestite ancora con la cura del buon padre di famiglia. Valori forti e vincenti che hanno consentito al tessuto delle imprese artigiane bresciane, ma valtrumpline in particolare, di imboccare la difficile strada della ripresa. Alla faccia di un mondo finanziario, soprattutto quello dei mega agglomerati bancari, che hanno spesso abbandonato le Pmi ad un faticoso cammino di ricerca di finanziamenti spesso negati

“Avevamo pensato ad un concerto di fine anno ma gli impegni dei musicisti e i tempi di preparazione non ci hanno consentito di realizzarlo e allora la scelta è stata per un concerto che ci piace definire di primavera, visto che la bella stagione è ormai alle porte, con la speranza che la primavera sia prossima anche per tutte le aziende artigiane in crisi” dice Mario Bugatti.

Il Quintetto di ottoni “Hèlicon”: Diego Filippi alla tromba, Luca Bonardi alla tromba, Denis Salvini al corno, Nicola Bonardi al trombone, Gianni La Vecchia alla tuba, con la partecipazione straordinaria della musicista lumezzanese Marina Marchetto. Bravi, freschi, frizzanti e, soprattutto, simpatici hanno allietato il pomeriggio con la loro musica intervallata dalla lettura di alcune poesie. E’ stata una bella esperienza, dai contenuti culturali e musicali coniugati all’atmosfera di un mondo, quello artigianale che, anche in una società in costante e rapida evoluzione, ha saputo mantenere saldi alcuni valori sempre attuali legati alla famiglia, alla solidarietà sociale e personale e all’amicizia.