LUMEZZANE – Cerimonia a Sant’Apollonio

0

di Pia Grazioli

Una piastrina militare di riconoscimento. L’unico oggetto che testimonia il sacrificio dell’alpino lumezzanese Luigi Botticini,disperso sul fronte del Don nel gennaio del 1943. E’ stata consegnata ai familiari dal sindaco di Lumezzane, Silverio Vivenzi, durante una commovente cerimonia che si è svolta nell’ambito della commemorazione della battaglia di Nikolajevka. Nella chiesa di S. Apollonio, durante la messa delle 11 è stato allestito un tavolino con la fotografia dell’alpino e la piastrina di riconoscimento, consegnata poi ai congiunti. E’ seguito il corteo che ha raggiunto il monumento ai caduti dove è stata deposta una corona d’alloro. Singolare il ritrovamento della piastrina recuperata dal sergente Antonio Respighi, giunto a Lumezzane da Milano che, nel mese di agosto, ha trovato alcune piastrine militari a sud di Mosca tra le quali anche quella di Botticini. Presente alla cerimonia, con evidente commozione, l’unica parente ancora in vita, la sorella minore, Domenica, che ricorda l’ultimo incontro col fratello nel lontano giugno del 1942. Oltre al sindaco Vivenzi, è intervenuto anche l’assessore Cosimo Alemanno che, conoscendo personalmente i congiunti dell’alpino, si è adoperato per la realizzazione della cerimonia.