VALTROMPIA – Diego Toscani presidente dell’Azienda Servizi

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di Pia Grazioli

Al servizio della comunità. E’ questa la definizione che il presidente Toscani preferisce per Azienda Servizi Valtrompia, la società municipalizzata di valle che fornisce a quasi tutti i comuni i servizi pubblici essenziali, acqua in primis (è stata individuata dall’AATO come gestore del servizio idrico integrato per la valle), ma anche metano (a Lumezzane, Sarezzo, Villa Carcina e Gardone), raccolta rifiuti, gestione calore e servizi cimiteriali.

Toscani, imprenditore 38enne, ricopre l’incarico di presidente dal maggio del 2008 e fin dal suo insediamento si è dovuto confrontare con una serie di problemi che poco hanno a che fare con la buona gestione dell’azienda e molto con i tentennamenti della classe politica in materia di servizi pubblici. Problemi che si protraggono, primo fra tutti quello legato al canone di depurazione delle acque, rischiando di compromettere i piani di investimento dell’azienda finalizzate a migliorare il proprio livello di servizio sulla base dei tre cardini che Toscani individua per i servizi pubblici: qualità, continuità, economicità. Per perseguirli l’azienda si sta impegnando in una ambiziosa serie di progetti, che la potrebbero portare nel giro di pochi anni ad investire decine di milioni di euro e a creare parecchi posti di lavoro, aspetto non trascurabile in tempi di crisi. Il più concreto di questi progetti riguarda la nuova sede dell’azienda, che dovrebbe essere appaltata a breve e che sarà dotata di caratteristiche innovative sia dal punto di vista architettonico che tecnologico, in accordo con le più recenti innovazioni nell’ambito della edilizia ecocompatibile. Il più ambizioso dei progetti è invece l’acquedotto di valle, attualmente al vaglio della Regione Lombardia, che dovrebbe portare nelle case di tutte le famiglie acqua non solo potabile, ma di ottima qualità, in tutto paragonabile a quella minerale. Se consideriamo che una bottiglia di acqua minerale costa mediamente come 200 litri di acqua del rubinetto, ciò si potrebbe tradurre anche in un sensibile risparmio per le famiglie. L’acquedotto dovrebbe altresì risolvere i periodici problemi di carenza di acqua, oltre che i problemi connessi alle recenti analisi effettuati su alcuni pozzi della media valle da cui si evince una qualità dell’acqua in parte compromessa dall’inquinamento chimico. Da notare la previsione di sfruttare la corsa dell’acqua anche per produrre energia idroelettrica, “al fine” dice Toscani “di ridurre i costi del progetto, creando altresì una fonte di reddito certa e duratura per le comunità coinvolte”. Il più necessario dei progetti è quello del collettore fognario, in buona parte già realizzato, che si dovrebbe completare a breve e che dovrebbe confluire gli scarichi in una vasca di equalizzazione a Concesio, da collegare al depuratore di Verziano. Sebbene i lavori per il collettore continuino alacremente, qualche problema si registra sul collegamento con Verziano, tanto che Toscani ipotizza possa essere rivalutato il progetto di un depuratore di Valle. Infine il più innovativo dei progetti: la partecipazione alla realizzazione di una centrale a Biomasse nel comune di Gardone Val Trompia, un modello da sviluppare per produrre energia elettrica e teleriscaldamento e magari in futuro da replicare. “Azienda Servizi Valtrompia è un bell’esempio di imprenditoria coniugata al sociale” conclude Toscani “tanto ha dato alle comunità che serve, tanto potrà ancora dare se verrà messa nelle condizioni di continuare ad investire e a crescere”.