L’Azienda Servizi Valtrompia e l’ufficio comunicazione del comune di Sarezzo

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Di Pia Grazioli

Ognuno di noi può contribuire a tenere pulito il proprio paese, tutelando l’ambiente e adottando le più elementari regole per lo smaltimento corretto dei rifiuti urbani. Come effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio di Sarezzo? La risposta, per le famiglie straniere (ma non solo) sta in un agile opuscolo realizzato in sette lingue: italiano,inglese, francese, rumeno, albanese, arabo, urdu. Una sorta di vademecum, indirizzato ai circa 350 nuclei stranieri residenti a Sarezzo, unico comune valtrumplino, per ora, ad avere promosso tale iniziativa avviata dall’Azienda Servizi Valtrompia, in collaborazione con l’ufficio servizi comunicazione del Comune. ”Intende fornire notizie utili e istruzioni per il riciclaggio dei rifiuti alle famiglie composte da immigrati che vivono sul territorio saretino”, dice il sindaco Massimo Ottelli. L’esigenza di tale opuscolo è nata in seguito all’osservazione secondo cui le zone dove maggiore è la concentrazione di nuclei stranieri è carente la raccolta differenziata. A macchia di leopardo, dunque, dal momento che la presenza di cittadini stranieri è omogenea, sia nel comune capoluogo sia nelle frazioni, Ecco allora che, attraverso l’opuscolo, si forniscono indicazioni preziose sul corretto smaltimento delle varie tipologie di rifiuti;si suggeriscono semplici comportamenti quali: non deporre fuori dal cassonetto pieno i sacchetti dei rifiuti domestici; viene indicato come separare, già nella propria abitazione, la carta, il vetro, le lattine, le pile , i medicinali. Il tutto corredato da simpatiche illustrazioni realizzate dal vignettista Fabrizio Zubani. Altri consigli riguardano l’utilizzo dei cestini, posti sui lati delle strade, destinati ai piccoli rifiuti. “Un aiuto a comprendere i benefici dei servizi che il comune fornisce -dice ancora Ottelli- si tratta di gesti che tutti, quindi non solo gli immigrati, ma anche i saretini indisciplinati, debbono compiere con naturalezza, in virtù di una corretta cultura dell’ambiente e del rispetto del proprio territorio”. Interessante sapere che, su una popolazione di 13,167 abitanti, al 30 giugno 2009 Sarezzo conta 1.499 cittadini stranieri residenti, pari ad una percentuale dell’11,38% sul totale. La comunità più popolosa è quella pakistana con 391 residenti; segue la nazionalità marocchina con 192 unità;l a Romania con 127; Senegal 116; Ghana 112; 94 Albania; Moldavia 81; Burkina Faso e Bangladesh con 65 residenti  e Ucraina con 34 unità. Se fino a qualche anno fa erano i paesi sudafricani a fare la parte del leone, negli ultimi cinque anni si è verificata una stabilizzazione dell’immigrazione dai continenti africano ed asiatico mentre si è registrato un aumento del flusso migratorio proveniente dall’area est-europea. Quanto alla distribuzione sul territorio saretino dei cittadini stranieri, questa è disomogenea, pertanto non è possibile una precisa statistica su alcune zone rispetto ad altre, tenendo conto del fatto che le postazioni dei cassonetti per la raccolta differenziata sono attualmente 60 posizionati nelle zone ritenute strategiche per densità di abitanti. Quanto alla percentuale della raccolta differenziata i dati , al 31 dicembre 2007, parlano del 34,02%. “Ancora bassa -dice il sindaco Ottelli- contiamo di raggiungere il 50% nel giro di pochi anni”. Entrando nel dettaglio, nel 2008 sono state smaltite, complessivamente, 4.002 tonnellate di rifiuti. Di questi, la maggiore quantità riguarda la carta con 716 tonnellate; il legno si colloca al secondo posto con 354 tonnellate; non male la raccolta di rifiuto umido che si depone nei cassonetti di colore marrone (avanzi di cibo ecc.) con 325 tonnellate; mentre sono state 395 le tonnellate di rifiuti verdi, ossia fogliame e scarti di giardino che si trasformano in compost (concime); “soltanto”119 le tonnellate di ferro e metallo. Giova ricordare che la gestione dei rifiuti è affidata all’Azienda Servizi Valtrompia, controllata dai comuni della Valle,che vede come socio minoritario A2A. Il presidente, Diego Toscani, ricordando che molto presto la società avrà una nuova sede a Sarezzo, nell’area adiacente il Polivalente, tiene a sottolineare che: “La collaborazione con A2A ci garantisce l’accesso alle più moderne tecnologie e ci consente di poter contare su un partner di rilievo per accedere alle migliori condizioni di mercato, mentre il controllo da parte dei comuni tutela e garantisce i cittadini sulle finalità di servizi che intendono soddisfare i bisogni fondamentali che derivano da beni  essenziali quali l’igiene, il calore, l’acqua potabile, il gas, la manutenzione di cimiteri, la spazzatura delle strade. Quanto alla raccolta differenziata, intendiamo estendere agli altri comuni valtrumplini l’iniziativa dell’opuscolo indirizzato alle famiglie immigrate; una pubblicazione che risulta di facile lettura e completezza”.