Gorzone, pescatore cade nel fiume e muore

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cnsas-barella-forraVALCAMONICA – Infortunio mortale a Gorzone di Darfo. Poco dopo le 16.00 un uomo di 58 anni di Braone, Mario Perini, è scivolato lungo un sentiero sovrastante una forra ed è precipitato in acqua nel torrente Dezzo. Era andato a pescare con un parente. Per riportare il corpo in superficie sono dovute intervenire ben due squadre a terra del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, insieme all’elicottero del 118 di Bergamo, perché quello di Brescia era impegnato. Al loro arrivo però l’uomo era deceduto. Il suo corpo è nella camera mortuaria dell’ospedale di Valcamonica a Esine. A tutte le operazioni hanno collaborato i carabinieri e i vigili del fuoco.

Altri due interventi di soccorso nell’area di competenza della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino. Il primo in mattinata in Valsabbia, poco sotto l’abitato di Bagolino. Si tratta del recupero di un motociclista italiano, precipitato per oltre 300 metri in una scarpata e poi lungo un pendio molto ripido, che termina nella forra del Caffaro. L’allerta al 118 è arrivato intorno alle 10.00. Subito è partita un’équipe del CNSAS con l’elicottero, ma la complessità dell’intervento ha richiesto l’invio di altri tecnici forristi e canyonisti. I medici purtroppo non hanno potuto far altro che accertare la morte dell’uomo. Il recupero è stato molto complesso e si è concluso solo nel tardo pomeriggio, per mezzo di un elicottero privato, con un gancio baricentrico, dopo l’autorizzazione del magistrato. Sul posto gli uomini della Stazione di Valsabbia, impegnati in elicottero e con squadre a terra anche in un soccorso a un cacciatore in difficoltà a Vobarno, nella frazione di Degagna, per una caduta nei pressi del suo capanno. E’ accaduto alle 15.45.