Lago d’Idro, recuperato un ciclista tedesco

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teleferica-soccorso-alpinoLAGO D’IDRO – Un’operazione in sinergia tra la V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco, per un turista in difficoltà lungo un sentiero. L’intervento è cominciato nel pomeriggio di oggi, martedì 4 agosto, con la richiesta d’aiuto da parte di un ciclista. L’uomo, 40 anni, cittadino tedesco, è in vacanza in Italia in un campeggio della zona. Con la mountain bike stava percorrendo una via sterrata, nella parte alta del lago, al confine con il Trentino. E’ caduto una prima volta, è ripartito ma poi si è trovato di nuovo in difficoltà, e non riusciva a proseguire. Gli uomini della stazione valsabbina del CNSAS (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico), insieme a quelli della stazione trentina confinante di Pieve di Bono, lo hanno raggiunto. Sul posto anche i Vigili del Fuoco, che stanno svolgendo un particolare servizio di vigilanza proprio nell’area del lago, in questo periodo frequentato da numerosi turisti. Hanno preferito arrivare nel luogo dell’infortunio per via lacustre, attraverso un tragitto più agevole e veloce. Il ciclista tedesco era ferito, con divese escoriazioni sul corpo, ma non in condizioni tali da destare preoccupazione. Le operazioni si sono concluse poco dopo le 21.00. In questo periodo sono frequenti le richieste di soccorso per infortuni durante la pratica di discipline sportive. Il Soccorso Alpino invita alla prudenza, ricordando che anche attività apparentemente semplici, come la mountain bike, richiedono competenza e una certa preparazione fisica: vanno quindi condotte con attenzione, valutando i rischi potenziali prima di cominciare.