Escursionista soccorso nella zona del Pizzo Badile

0

barella-soccorso-cnsasVALCAMONICA – Intervento del Soccorso Alpino nella serata di domenica 2 agosto ai piedi del Pizzo Badile, nella Conca del Volano, in comune di Cimbergo. Un escursionista di passaggio ha sentito un uomo gridare e chiedere aiuto. Ha subito chiamato il Centro operativo di Edolo del CNSAS (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico), che ha girato la richiesta al Servizio 118 di Brescia e alla Stazione di Breno, competente per territorio. Sul posto anche l’elicottero del 118 di Sondrio, partito dalla base di Caiolo. In un primo tempo è stato impossibile individuare dall’alto il luogo da cui proveniva la richiesta di soccorso, ma prima che calasse il buio l’elicottero ha portato in quota una squadra di cinque operatori, tra cui un medico, perché potessero raggiungere dal basso la persona incrodata. Si tratta di un escursionista bresciano, partito da solo per raggiungere il Passo di Mezzamalga. E’ scivolato lungo il sentiero per una cinquantina di metri ed è rimasto bloccato su una parete di roccia, in un posizione da cui non riusciva né a salire né a scendere. Il recupero è avvenuto intorno alle 22.30, eseguito con molta cautela per le difficoltà dell’operazione, dovute all’oscurità e al luogo, particolarmente scosceso. L’uomo portato in salvo è ferito ma non in pericolo di vita. Per dare supporto e per consentire di rientrare alla prima squadra intervenuta, sono accorsi anche gli uomini della Stazione di Media Valle. Un intervento complicato, andato a buon fine: i tecnici del Soccorso Alpino seguono una preparazione specifica per poter affrontare questo genere di situazioni, quando l’oscurità impedisce l’utilizzo dell’elicottero e rende ogni manovra più aleatoria. Sono in grado di muoversi con tempestività e di svolgere tutte le fasi della missione con perizia e con l’aiuto di una strumentazione apposita, per garantire la sicurezza propria e delle persone salvate.