Soccorso Alpino, gli ultimi interventi

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dsc_0081BRESCIA – Nell’ultima settimana di luglio gli uomini del CNSAS – Soccorso Alpino hanno compiuto una serie di interventi sul territorio della provincia di Brescia, insieme a Carabinieri, Vigili del Fuoco, 118 e Servizio di Guardia Costiera. Domenica 26 in Valsabbia sono usciti per il mancato rientro a casa di un uomo. L’area di competenza della stazione locale è molto ampia, dal Maniva al lago; per fortuna le ricerche si sono concluse poche ore dopo, quando la persona scomparsa è tornata. A Pertica Alta, alle 4.30, allarme per un ragazzo ubriaco, allontanatosi dal rifugio “Amici Miei”, poi ritrovato in un bar. Martedì 28, a Paitone di Nuvolento, squadre impegnate nella ricerca di un pensionato di 78 anni, con problemi di salute, tuttora disperso; nella zona del Benaco hanno recuperato il corpo di un uomo, in collaborazione con i sommozzatori, i Volontari del Garda e la stazione CNSAS di Riva del Garda; alla Rocca di Manerba hanno portato in salvo un uomo, scivolato lungo un dirupo a picco sul lago: non riusciva a risalire, ha riportato alcune ferite ma non gravi. Sempre martedì, a Portese, Baia del Vento, chiamata per un uomo caduto lungo un sentiero; in alta Valcamonica, una squadra della stazione di Edolo ha recuperato la carcassa di una mucca, precipitata in una zona impervia in comune di Corteno Golgi. L’intervento si è svolto in collaborazione con il Servizio veterinario regionale, con il supporto di un elicottero attrezzato per questo tipo di operazioni. Mercoledì 29 a Oldesio di Tignale, intorno alle 20.00, soccorso un escursionista olandese di 49 anni. Infine, venerdì 24, sempre a Tignale, operatori attivati per il salvataggio di una donna, che ha riportato la distorsione di una caviglia mentre praticava il canyoning. Sono poi intervenuti i colleghi trentini di Riva.