Lanci di sassi in Valcamonica, archiviato il processo

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immagine-cronacaVALCAMONICA – Non ci sono prove per proseguire il processo nei confronti di sei giovani di Pisogne, indagati per il lancio di sassi lungo la statale 42 della Valcamonica nella primavera del 2006.
Gli episodi segnalati furono una quarantina. Nel più grave rimase ferito Nicola Recaldini, di Piancamuno. All’epoca aveva 24 anni. Con la sua Mercedes procedeva verso il lago d’Iseo. Un sasso finì sul parabrezza e lo colpì alla testa. Recaldini rimase in ospedale in condizioni gravi per diversi mesi. Poche ore dopo, qualcuno lanciò un altro sasso contro una Nissan Serena, alla guida un uomo di 54 anni di Sovere, contro una Fiat Stilo, di un ragazzo di 24 anni di Sale Marasino, e contro l’auto di una donna di 37 anni di Costa Volpino. Nei giorni precedenti numerose persone avevano segnalato altri lanci a carabinieri e polizia. Il sostituto procuratore ha chiesto e ottenuto l’archiviazione dell’inchiesta perché non ci sono prove sufficienti per condannare gli indagati.